La Bürgerfest di Unterhaching

giugno 26, 2010 | Commenti disabilitati

Si è aperta ieri e durerà dieci giorni una delle feste popolari più grandi dei dintorni di Monaco.

Dal 24 giugno al 4 luglio la festa popolare di Unterhaching

Dal 24 giugno al 4 luglio la festa popolare di Unterhaching

Come ogni anno, in primavera o in estate, i comuni nell’area sud di Monaco organizzano le loro Bürgerfest, feste popolari a base di birra, polli e musica bavarese. Tra queste piccole versioni dell’Oktoberfest si distingue la Bürgerfest di Unterhaching, cittadina di 12.000 abitanti nell’area sud di Monaco facilmente raggiungibile con la S3 in direzione Deisenhofen-Holzkirchen. Il programma di quest’anno comprende come sempre l’esibizione di gruppi musicali folklorici bavaresi, sulle cui note si brinda seduti o più spesso in piedi sui tavoli, come da tradizione. E immancabile arriva domenica 4 luglio il gran finale con i fuochi di artificio.

La differenza tra queste feste e l’ormai immenso carrozzone turistico dell’Oktoberfest è la genuinità dell’atmosfera. In un ambiente quasi familiare ci si ritrova con i vicini di casa o si invitano i colleghi ad uno strappo fuori dall’orario di lavoro, senza gli eccessi che si registrano ogni anno sulla Wiesn e, cosa importante, senza l’invasione di turisti che giocoforza diluisce il sapore prettamente bavarese dell’evento.

Per domani è prevista la visione della partita Germania-Inghilterra da vivere sul maxischermo dell’Ortspark di Unterhaching antistante la Festzelt, una ottima alternativa ai vari biergarten dislocati in centro.

Per consultare il programma della Bürgerfest di Unterhaching si consiglia di visitare il sito: www.festhalle-bayernland.de

Prost!

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Muovere i primi passi di Tango a Monaco è facile e divertente.

Tango argentino a Monaco

Ballere il Tango argentino a Monaco è facile e... appassionante!

Monaco è una città che vive in questi ultimi anni una vera e propria esplosione della passione per la danza, ed in particolare per il Tango argentino. Le scuole di ballo, le serate, i workshops si susseguono ed il loro successo indica chiaramente la crescita dell’interesse ed il movimento economico che ne viene generato. Ecco allora alcuni consigli per chi vuole accostarsi al mondo del ballo.

Punto primo: quale stile di ballo scegliere?
Bisogna dire che la varietà degli stili di danza che Monaco offre a livello di corsi di base è davvero notevole. Si va dal Tango, alla Salsa, tanto in stile cubano, quanto nel cosiddetto New York Style, (noto in Italia come stile portoricano), Boogie, Fox-trott, fino ad una lunga serie di stili ibridi, a volte del tutto sconosciuti a chi arriva dall’Italia. Il vero problema sorge però nel momento in cui si decide di mettere in pratica quanto imparato, magari di sera in un locale. A differenza della Salsa e del Tango che offrono ampia scelta di locali notturni in città, per gli altri balli ci si deve quasi sempre accontentare di qualche rara serata dedicata o delle semplici ore di lezione, magari estese un po’ alla pratica. Per questo motivo, se si intende godere appieno dei piaceri del ballo (e dei relativi vantaggi collaterali sociali), si consiglia di orientarsi verso Tango e Salsa, stili per i quali la scena a Monaco è a dir poco esuberante.

Punto secondo: in quale scuola cominciare?
Spesso (ma non sempre) le scuole di ballo offrono una lezione di prova gratuita, magari a cadenza mensile. Per quanto riguarda il Tango, una buona lezione gratuita di prova si svolge ogni lunedì dalle 19 alle 20 nella Pasinger Fabrik www.tango-connection.de. Il locale non è particolarmente grande, ma i maestri Martha Giorgi ed Ezechiel trasmettono bene la prima impressione del Tango ed un paio di figure base. Un’altra interessante possibilità, sempre gratuita, è la lezione di prova presso El Corazon www.elcorazon-muenchen.de, ogni giovedì tra le 19 e le 19:30 con Maya e Daniel, più breve ma sufficiente per avere un’idea dei passi base. Se poi si vuole partire bene con una vera lezione, senza impegnarsi pagando un intero corso, è possibile godere della lezione di prova della domenica allo Schlachthof, uno dei migliori locali di Tango della città, dalle 18:00 alle 19:15, al prezzo di 12 euro/persona che includono l’ingresso al ballo che segue la lezione. Fabian Lugo e Cristina fabianycristina.tangomuenchen.de offrono una lezione principiante il cui tema è ogni volta diverso, così che si può seguire un intero corso base pagando una lezione alla volta. Metodo simile ma su 5 lezioni a tema fisso viene offerto da Johanna a La Tierrita www.tango-maldito.de, dove per 16 euro/persona si può frequentare la lezione base ora sull’”ocho”, ora sulla “caminada”", ora sulla “cunita”. L’intero programma dei corsi a Monaco e dintorni è disponibile sull’eccellente e popolarissimo sito Tango München www.tangomuenchen.de, essenziale per tutti i ballerini della zona.

Punto terzo: dove trovare una ballerina o un ballerino?
Questo sembra spesso essere l’ostacolo più grosso su cui si arenano le ambizioni dei principianti. La buona notizia è che in realtà il problema è tutt’altro che insolubile. Innanzitutto si può provare nella cerchia dei propri amici e conoscenti, spesso si trova qualcuno che in segreto covava ambizioni artistiche già da tempo. In secondo luogo ci si può rivolgere ai maestri della scuola prescelta, che sono spesso in grado di reperire o aspiranti ballerini senza partner, o ballerini esperti (i cosiddetti springer) che si offrono di partecipare gratuitamente alla lezione per permettere di ballare anche a chi si presenta da solo. Una terza, e per la verità piuttosto interessante soluzione è offerta da una delle varie Tanzbörse in Internet, la migliore delle quali ha un nome più che indovinato: tanz mit mir (balla con me) www.tanzmitmir.net. Qui è possibile creare grautitamente un profilo con i propri dati e contattare dei potenziali tanzpartner o aspettare di essere contattati.

Ed infine: dove andare a ballare dopo la lezione?
Qui c’è solo l’imbarazzo della scelta. Con i compagni di corso o da soli, Monaco di Baviera offre una amplissima varietà di opzioni, due delle quali (oltre al già menzionato Schlachthof) meritano di essere citata: Lo de Laura www.lodelaura.de, il locale più in voga del momento (ingresso 6 euro), dove il Mercoledì e il Sabato si balla tango in due sale, a volte anche con musica da vivo, e il doppio locale nella Landsbergerstraße 444 (primo piano e piano mansardato) dove il sabato e la domenica si alternano diversi maestri che organizzano feste di Tango e Workshops). Per chi vuol esercitarsi gratuitamente consigliamo in estate il Tempio di Diana (nel mezzo dell’Hofgarten), dove si può ballare tra le 21 e le 23:30 all’aperto, il Tango Cafè Tortoni tortoni.de dove tra una consumazione e l’altra si può usufruire della pista da ballo piccola ma accogliente, ed il ristorante El Mirador www.elmirador-muenchen.de, dove il lunedì a partire dalle 20:30 si può ballare e cenare in un bell’ambiente tangueiro.

Ci vediamo in pista!

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Un solo mondo

maggio 4, 2010 | 1 Commento

Claudio Baglioni a Monaco di Baviera

Claudio Baglioni a Monaco

Il celebre cantautore romano, Claudio Baglioni, che ha fatto sognare le teenager italiane e non degli anni ’70 e 80, si esibirà giovedì sei maggio al Zirkus Krone di Monaco di Baviera.

La tournee’ europea, intitolata “Un solo mondo – One World 2010”, e’ iniziata in il 24 aprile scorso da Bruxelles (a Marzo Baglioni si era esibito negli Stati Uniti). Il fatto di partire dal Forest National di Bruxelles non è stato casuale, ma è nato dallo straordinario concerto tenuto dall’artista romano quattro anni fa nell’emiciclo del Parlamento Europeo, dove Baglioni si è impegnato per sensibilizzare le istituzioni e le forze politiche sul tema dell’integrazione dei popoli e delle culture.

“Un solo mondo” è il titolo dell’inno dei Mondiali di Nuoto, manifestazione inaugurata a Roma lo scorso 17 luglio. Baglioni aveva già scritto la colonna sonora dello stesso evento nel lontano 1994. “Un solo mondo” è un brano che parla dell’uomo e della vita attraverso una doppia metafora, l’acqua e il nuoto.

I temi del viaggio e dello scambio culturale sono centrali in questo tour mondiale, dove il cantautore italiano incontrerà nel corso del suo percorso artistico con culture, persone e tradizioni molto differenti tra loro. divisione. Il viaggio rappresenta anche un tema personale per Baglioni, il quale ha saputo adeguarsi a “viaggiare” attraverso le diverse esigenze del mercato musicale dagli anni 70 ad adesso, rimanendo sempre sulla cresta dell’onda. “Un solo mondo”, dopo la serata di Bruxelles, Parigi e Monaco, proseguirà in altre città europee come Stoccarda, Madrid, Barcellona, Zurigo per terminare a Londra il 29 Maggio.

Per esatte informazioni sui prezzi, disponibilità di biglietti e orari si consiglia di consultare il sito:

http://www.muenchenticket.de/guide/tickets/cq21/Claudio+Baglioni+un+solo+mondo+one+world+2010.html

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Due concerti del Coro Monteverdi di Monaco

aprile 14, 2010 | Commenti disabilitati

Il Monteverdichor si esibisce in due concerti di musica corale a cappella.

Il Monteverdichor München

Il Monteverdichor München

All’insegna del motto “Europa cantat” il Monteverdichor München presenta brani scelti tratti da un repertorio di musica corale europea che copre un arco di quattro secoli.

Verrà eseguito il seguente programma, dal titolo “Europa cantat: mottetti, madrigali e canti di quattro secoli”:
Heinrich Schütz – Deutsches Magnificat (1671)
Henry Purcell – Lord, how long wilt Thou be angry (1683)
Hugo Distler – Fürwahr, er trug unsere Krankheit (1941)
Kurt Hessenberg – O Herr, mache mich zum Werkzeug deines Friedens (1946)
Pausa
Claudio Monteverdi – Si ch’io vorrei morire (1603)
Moritz Hauptmann – Zigeunerlied op. 32,2 (1852)
Johannes Brahms – da: Drei Gesänge op. 42 (1861), Vineta, Darthulas Grabgesang
Antonín Dvořák – da: Vier Lieder für gemischten Chor op. 29 (1876), Místo klekání (Abendsegen), Nepovím (Ich sag’s nicht)
Edward Elgar – Go, Song of Mine op. 57 (1909)
Ralph Vaughan Williams -Three Shakespeare Songs (1951), Full Fathom Five (da: Der Sturm), The Cloud-Capp’d Towers (da: Der Sturm), Over Hill, Over Dale (da: Ein Sommernachtstraum)
Zoltán Kodály -Este (Abend) (1904)

Appuntamenti:
- Domenica 18 Aprile ore 20:00 nella Karmeliterkirche a Monaco
- Martedì 20 Aprile ore 20:00 nella Himmelfahrtskirche a Monaco zona Sendlinger

I biglietti possono essere acquistazi persso München Ticket (Tel: 089/ 54 81 81 81, www.muenchenticket.de) al prezzo di 15 € (rid. 9 €).

Per sapere tutto del Monteverdichor München è possibile visitare il sito www.monteverdichor.de

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Canta che ti passa

marzo 26, 2010 | 13 Commenti

Una guida allo studio della lingua Italiana… cantando!

Imparare l'italiano cantando

Imparare l'italiano cantando

Forse non è un caso che un noto editore di testi d’italiano per stranieri abbia intitolato uno dei suoi libri “Canta che ti passa”. Il famoso detto sarebbe stato inciso da un soldato in una trincea, durante la prima guerra mondiale, per dare un po’ di coraggio ai suoi compagni.

Così se è vero che il canto ha potenzialità terapeutiche contro la paura o il cattivo umore, perché non utilizzarlo per sventare un’altra paura, quella di chi intraprende il difficile compito di imparare una lingua straniera? Sappiamo che dall’adolescenza in poi risulta sempre più difficile apprendere una nuova lingua, soprattutto perché ci si ritrova a dover combattere contro quello che Stephen Krashen, noto studioso di linguistica, ha chiamato “filtro affettivo”.

La canzone è proprio uno degli strumenti indicati per stemperare l’ansia che viene quando dobbiamo imparare qualcosa che ci sembra troppo difficile, o che proviamo quando abbiamo paura di sbagliare, perché ci rilassa, disponendoci positivamente verso l’argomento di studio.

Inoltre, se viviamo all’estero, grazie alle canzoni italiane possiamo disporre di un materiale di ascolto autentico e migliorare così la pronuncia, avvicinandoci allo stesso tempo alle diverse varietà dell’italiano contemporaneo, dallo standard al regionale, ai dialettismi, passando anche per l’italiano volgare. La canzone ci aiuterà innanzitutto ad imparare nuove strutture grammaticali ed un ritornello ben memorizzato ci potrà suggerire la parola che ci manca in una conversazione quella, per così dire, che avevamo sulla punta della lingua.

Potremmo indicare dunque un percorso di massima da seguire per chi volesse accostarsi allo studio della lingua italiana “cantando”.

Il primo passo è quello di reperire il brano musicale, adatto al nostro livello. Per i principianti sono molto utili le canzoni per bambini perché usano un lessico semplice e sono dense di ripetizioni (una delle più “studiate” per esempio è “Ci vuole un fiore” di Sergio Endrigo). Se sappiamo già con quale canzone lavorare ma non abbiamo il cd a disposizione, possiamo trovarla attraverso un motore di ricerca di video e musica, come You Tube, inserendo nel campo di ricerca, tra virgolette, il titolo o alcune delle parole più famose, prese per esempio dal ritornello.
Il secondo passo è quello di scaricare dal web il testo della nostra canzone; le parole si possono trovare sempre con un motore di ricerca generico, o sui seguenti siti specializzati in musica italiana:
www.italianissima.net
www.solotesti.altervista.org

Così, provvisti di musica e parole, intraprendiamo il primo ascolto.
Questo sarà un ascolto rilassato mirato, più che altro, alla comprensione globale del testo; possiamo ascoltare più volte, finché non saremo pronti ad iniziare la riscrittura della canzone. All’inzio – non disperiamo – butteremo giù solo alcune parole sconnesse che, dopo uno o più ascolti, potranno diventare intere frasi. Terminato questo lavoro confrontiamo il nostro testo con quello originale e, dopo averlo integrato con le frasi che non avevamo compreso, ricerchiamo sul dizionario il significato delle espressioni sconosciute. Una volta impadronitici della canzone potremmo continuare ad ascoltarla fino a memorizzarne il testo e riuscire a cantarla senza leggerlo.

Se questa attività risultasse troppo lunga e meticolosa, potremmo ricorrere ad alcuni esercizi già pronti, disponibili su internet. Di seguito ne elenchiamo alcuni, augurandoci che possano essere utili spunti per tutti i nostri lettori. Sono spesso attività mirate, come quelle di riempimento degli spazi vuoti, che vogliono fissare l’attenzione, per esempio, sull’apprendimento di alcune forme verbali. Possiamo ripassare così il tempo imperfetto con l’esercizio preso dal sito dell’Università di Toronto sulla canzone di Ivana Spagna “Dov’eri” o con Gino Paoli, “Quattro amici al bar”, guidati da Daniela Forapani.

Per praticare il condizionale utilizziamo invece “Come saprei” di Giorgia. Un altro sito ricco di canzoni già “didattizzate” è quello della Scuola d’italiano di Roma, curato da Giulia Grassi e Roberto Tartaglione. Qui, incominciando con l’Inno di Mameli, potremmo poi approfondire la Canzone Napoletana, oppure seguire dei classici come “Papaveri e papere” e “Tu vuo’fa’ l’americano”.

Un sito molto utile, anche se ancora in espansione per quanto riguarda la sezione italiana, è Lyrics Training, il quale offre un servizio che permette di visualizzare i video musicali della lingua scelta e, attraverso tre livelli differenti di difficoltà (game mode), esercitarsi a trascrivere le frasi della canzone.
Si confronti: http://www.lyricstraining.com/index.php.

Infine vorremmo consigliare un’ultima, divertente, canzone di Gaber “Lo shampoo”, la cui versione con immagini e sottotitoli è visibile su You Tube.

Buon canto!

Eppur NON ci siam scordati di te

marzo 5, 2010 | Commenti disabilitati

Omaggio a Lucio Battisti nell’anniversario della nascita.

Lucio Battisti nasceva 67 anni fa, il 5 Marzo 1943 a Poggio Bustone, in Brianza.

Alzi la mano chi di noi non ha cantato una delle sue canzoni, accompagnati da una chitarra, su una spiaggia in una calda sera di estate, oppure davanti ad un camino con gli amici, guardando quella ragazzina o quel ragazzino che tanto ci piaceva.

Fu musicalmente uno straordinario innovatore. La sua filosofia è racchiusa in questa sua frase:

“Un artista non può camminare dietro il suo pubblico, un artista deve camminare davanti.”

Proponiamo qui un piccolo omaggio al grandissimo artista che ci ha fatto piangere, innamorare, sognare, e sempre, sempre cantare.

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I Campioni del Mondo 2006 di Tango Argentino a Monaco

febbraio 15, 2010 | Commenti disabilitati

Fabian Peralta e Virginia Pandolfi per la prima volta in città, insegneranno Tango per dieci settimane.

Fabian Peralta e Virginia Pandolfi ospiti della Tango Schule di Oscar Busso

Fabian Peralta e Virginia Pandolfi ospiti della Tango Schule di Oscar Busso

Domenica 21 Febbraio sarà possibile dare il benvenuto a Fabian Peralta e Virginia Pandolfi, campioni del mondo 2006 di Tango Argentino. A partire dalle ore 15 fino alle ore 24, la Künstlerhaus (Lenbachplatz 8, Monaco) si trasformerà infatti nel palcoscenico di uno spettacolo di Tango di caratura mondiale.

Nel giorno dell’addio di Oscar Busso e Pía Galiano, i maestri italo-argentini che hanno fatto innamorare la città di Monaco dell’arte del Tango, sbarcano in città due artisti che di certo attireranno l’attenzione degli amanti di questo genere di ballo.

Dalle ore 15 alle ore 16:30 sarà possibile partecipare all’ultimo seminario di Tango tenuto da Oscar a tema “Cadenza e pause”. Dalle 16:30 alle 18:00 sarà invece possibile per la prima volta assaporare il gusto di una lezione tenuta dai campioni del mondo a tema “Interpretazione musicale”. Seguirà serata danzante con il gustoso intermezzo dell’esibizione dei campioni intorno alle 20:30.

Fabian Peralta e Virginia Pandolfi, Tango Festival Grand Milonga, Seoul 2009

Il prezzo per ciascuno dei corsi è di 17 euro, così come di 17 euro è il prezzo del biglietto per il solo ingresso al ballo. Offerta speciale di 45 euro per entrambi i corsi più ingresso al ballo.

Fabian e Virginia raccoglieranno durante serata le prenotazioni per i corsi dal livello principiante all’avanzato, un occasione unica per apprendere la tecnica al più alto livello.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.oscarbusso.com

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