apr
18
Da Paperopoli ad Entenhausen
aprile 18, 2011 | 2 Commenti
La mappa per orientarsi nella versione tedesca della più famosa città di paperi del mondo.
Chi ha provato nostalgia per i cari vecchi paperi ed è corso in edicola ad acquistare i fumetti della Disney, ha probabilmente vissuto attimi di confusione e smarrimento. I personaggi della versione tedesca, così come quelli della versione americana, hanno nomi non facilmente riconducibili agli equivalenti italiani.
In questo articolo vorremmo fare chiarezza sulla nomenclatura dei nostri amati paperi antropomorfi in modo da sentirci a nostro agio ad Entenhausen, ossia nella Paperopoli teutonica.

Donald Duck

Tick Trick e Track
Cominciamo da Paolino Paperino, l’antieroe per eccellenza, con la sua blusa da marinaio, sempre in bolletta e perseguitato dalla sfortuna, che da queste parti si chiama Donald Duck o, nella sua versione di zio inflessibile, Onkel Donald. Per chi non lo sapesse Paperino è figlio di Ortensia de Paperoni, sorella di Paperon de Paperoni, ed ha una sorella gemella Della Duck che è la mamma dei tre nipotini Qui Quo Qua, che ad Entenhausen sono Tick Trick e Track. L’alter ego eroico di Paperino, noto da noi come Paperinik, in Germania si chiama Phantomias.

Dagobert Duck

Klaas Klever
E veniamo al papero più ricco del mondo, Dagobert Duck, o per la famiglia Onkel Dagobert, che si contende il primato cittadino con Rockerduck (Klaas Klever nelle versione tedesca). Da ricordare che Rockerduck ha il nome di John Davison, ed è inspirato al magnate americano Rockfeller.

Panzerknacker
Entrambi i riccastri devono difendere i loro patrimoni dall’assalto dei Panzerknacker, alias Banda Bassotti, che sotto la sapiente guida del nonno Opa Knack (Nonno Bassotto con la targa “Grazia”), cercano incessantemente di scassinare il Deposito (Geldspeicher), finendo regolarmente le loro scorribande in gattabuia, da cui sono però sempre capaci di evadere per poi riprendere con i loro assalti.

Daisy Duck

Gustav Gans
Personaggi di rilievo sono Daisy, conosciuta anche come Paperina, eterna fidanzata di zio Paperino, e Gastone Paperone, o Gustav Gans, cugino superfortunato di Paperino e spasimante, questa volta senza successo, della bella Paperina.

Gundel Gaukeley

Gitta Gans
E come dimenticare Amelia, la maga che ammalia, nota da queste parti come Gundel Gaukeley, che vive sul Vesuvio con l’inseparabile corvo Gennarino (Rurak), sempre alla caccia del potentissimo talismano di zio Paperone, la mitica numero uno! Ed infine la preferita della Redazione, la tenera, romantica ed innamoratissima Brigitta Mc Duck (Gitta Gans), alla disperata conquista del cuore di pietra di zio Paperone.
apr
8
Francesca Melandri presenta il romanzo: Eva dorme
aprile 8, 2011 | 1 Commento
Evento in lingua tedesca e italiana presso l’Istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera.
Riportiamo un comunicato dell’Istituto Italiano di Cultura giuntoci in Redazione.
“L’Istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera ha il piacere di annunciare l’incontro con l’autrice Francesca Melandri, che presenterà il romanzo: Eva dorme (Mondadori, 2010) – Eva schläft (Blessing Verlag, 2011). L’evento, che si terrà in lingua tedesca e italiana, avrà luogo mercoledì 13 aprile 2011, alle ore 19, presso l’Istituto Italiano di Cultura, Hermann-Schmid-Straße 8, a Monaco di Baviera.
Entrata libera con prenotazione obbligatoria attraverso la nostra pagina internet www.iicmonaco.esteri.it nella rubrica “Calendario” oppure a stampa.iicmonaco@esteri.it oppure tel. 089 74 63 21-26″
L’evento è organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura e Blessing Verlag.
Moderazione: Tobias Eisermann
legge il testo tedesco: Katharina Spiering
apr
6
Luchino Visconti: Senso
aprile 6, 2011 | Commenti disabilitati
I 150 anni dell’Unità d’Italia nel cinema.
Ancora un evento cinematografico promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Monaco.
“1866, vigilia della battaglia di Custoza. La contessa Livia Serpieri, un’ardente patriota, si innamora di Franz Mahler, un vile ufficiale austriaco, che finge di amarla, ma in realtà mira solo al suo denaro. Per lui Livia arriverà a tradire la causa della liberazione nazionale, ma quando scoprirà che l’uomo l’ha ingannata, si vendicherà.
Capolavoro assoluto della storia del cinema: sullo sfondo della guerra italo-austriaca Visconti ritaglia un melodramma di sensualità esasperata e morte, sfogando la sua visione critica della storia in una rilettura senza ipocrisie del Risorgimento e della tragica decadenza di una società in tempo di rivoluzione.
Martedì 12 aprile, Senso, regia di Luchino Visconti, Italia 1954, 123 min., versione originale. Con Alida Valli (Contessa Livia Serpieri), Farley Granger (Tenente Franz Mahler), Massimo Girotti (Marchese Roberto Ussoni), Sergio Fantoni (Luca)
apr
4
Faccia a faccia. Due giornalisti a confronto
aprile 4, 2011 | 1 Commento
Marco Varvello e Carl Wilhelm Macke, lotta all’ultimo stereotipo.
Riportiamo un comunicato dell’Istituto Italiano di Cultura che annuncia un interessante evento culturale.
“Questo dicono di noi: un giornalista tedesco e un giornalista italiano dialogano su quanto l’Italia e la Germania hanno in comune evidenziando curiosità e stereotipi. Nell’ambito del progetto “Va bene?! La Germania in italiano, Italien auf Deutsch” patrocinato dal Goethe Institut in Italia e dagli Istituti Italiani di Cultura in Germania.
Marco Varvello è corrispondente Rai a Berlino dal 2006. In passato è stato per molti anni corrispondente dagli Stati Uniti e da Londra.
Carl Wilhelm Macke è giornalista free lance (lavora principalmente in Italia), coordina il network Journalisten helfen Journalisten e.V., è membro di Libertà e Giustizia e Italia Nostra.”
Ecco i dettagli dell’evento:
Data: giovedì 7 aprile 2011 alle ore 19.
Luogo: Istituto Italiano di Cultura, Hermann-Schmid-Straße 8, Monaco di Baviera
Organizzatori: Istituto Italiano di Cultura e Forum Italia
In collaborazione con: Goethe Institut Italia
mar
22
Corso sulla gestualità a Monaco
marzo 22, 2011 | Commenti disabilitati
Un corso gratuito per i madrelingua italiana di Monaco.
Riportiamo un comunicato giuntoci in redazione che annuncia un interessante seminario sulla gestualità organizzato dalla Volkshochschule.
Un incontro interessante e divertente su un tema molto italiano: la gestualità. Parlare con il corpo, con le mani e, a volte, anche con i piedi, è una caratteristica tipica degli italiani, perché un gesto racconta più di mille parole.
Per saperne di più e soddisfare piccole curiosità sull’argomento, Mario Parisi (VHS Augsburg) e Maria Vicinanza Ott invitano tutti gli interessati a partecipare. Ecco i dati dell’incontro:
Venerdì 25 marzo, ore 18-20
Gasteig, Rosenheimer Str. 5
Abendkasse: 6,- €
Ingresso libero per i madrelingua
Anmeldung: 089 83 53 53
Veranstaltung KG 5130 E
Per maggiori informazioni contattare Maria Vicinanza Ott: maviott@arcor.de
mar
16
Festeggiamo insieme i 150 anni dell’Unità d’Italia
marzo 16, 2011 | 1 Commento
Evento folcloristico e musicale a cura di Rinascita e.V.
Pubblichiamo un interessanti evento musicale e folcloristico per la festa dei 150 anni dell’unità d’Italia.
Nel giorni di sabato 19 marzo, alle ore 17:00, presso la EineWeltHaus, Schwanthalerstr. 80, München), avrà luogo la manifestazione: Festeggiamo insieme i 150 anni dell’Unità d’Italia.
Ecco il programma:
* Immagini, video e musica in 5 parti – Marinella Vicinanza, Simone La Biunda e Folk’core
* Prosa – Giuseppe Tistera
* Canzoni garibaldine – Corrado Conforti
* V canto della Divina Commedia – Luigi Tortora
* “Evviva l’Unità” progetto cinematografico – undicesima classe dell’Adam-Kraft-Gymnasium Schwabach, a cura di Antonio Bentivoglio
* Cronistoria dell’Unità d’Italia – undicesima classe del Theresien-Gymnasium München, a cura di Dörthe Wilken
* Storia contemporanea di Giuseppe Covatta – Sandra Galli
* e … infine si balla
Ingresso libero. Organizza: Rinascita e.V.
mar
15
Roberto Alajmo presenta: È stato il figlio
marzo 15, 2011 | 1 Commento
Nell’ambito del Festival del romanzo giallo di Monaco di Baviera.
Pubblichiamo le informazioni su un interessante evento letterario, dal sito dell’Istituto Italiano di Cultura.
“Un padre ucciso a colpi di pistola, un figlio che prontamente se ne prende la colpa, contraddizioni che la polizia non riesce a spiegarsi. Dietro ai personaggi di Alajmo, apparentemente semplici, si nascondono abissi profondi, e la loro logica, apparentemente arcaica, sconfina nel surreale. Con un’ironia feroce Alajmo descrive abilmente il mondo del precariato palermitano.
Roberto Alajmo, autore e giornalista Rai, è nato nel 1959 a Palermo, dove vive ancora oggi. Ha ricevuto il Premio Mondello e il Premio Super Vittorini. La casa editrice Hanser ha pubblicato anche Palermo è una cipolla (Laterza, 2005) / Palermo sehen und sterben (2007).”
Informazioni riguardo agli altri appuntamenti del Festival su www.krimifestival-muenchen.de
Informazioni sull’evento:
Data: martedì 29 marzo 2011, alle ore 19.
Luogo: Istituto Italiano di Cultura, Hermann-Schmid-Straße 8, Monaco di Baviera.
Organizzatori: Istituto Italiano di Cultura, Carl Hanser Verlag, Libreria ItalLibri e Krimifestival Monaco di Baviera.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria.
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