dic
16
La coppia perfetta
dicembre 16, 2010 | Commenti disabilitati
Italia e Germania una combinazione vincente…anche nel gioco!
Vino: il suo pendant tedesco? Birra, ovviamente! Gnocchi? Spätzle! Dante? Goethe! Il numero 17? Beh, qui forse il pendant non è così immediato come sembra, si richiede un po’ di conoscenza della storia ma soprattutto della superstizione teutonica…(chi lo avrebbe mai detto, anche i tedeschi sono superstiziosi…)!
La coppia perfetta – das perfekte Paar è un gioco promosso dal Goethe Institut Italia e realizzato da Cristiana Filtri e Paola Dellepiane nell’ambito del progetto Va Bene – La Germania in italiano, Italien auf Deutsch. Lo scopo è quello di divertire, insegnare ma soprattutto mostrare che l’interculturalità è a portata di mano, individuabile nella vita di tutti i giorni, non è un approccio (solo) intellettuale ma è prima di tutto una scoperta empirica, legata all’esperienza quotidiana. Dalle diverse abitudini gastronomiche, senza dubbio stereotipate, al modo diverso di celebrare le feste (per esempio una Pasqua prettamente campestre in Germania al confronto della tradizione dell’uovo di cioccolata che si scarta e si mangia nei salotti italiani), o ancora al modo diverso di arredare la casa (il “complicato” letto italiano paragonato al pragmatismo del piumone tedesco).
Che dire poi dell’equivoco legato al diverso uso del nome Andrea in Germania e in Italia? Gli esempi sono autentici, divertenti e sicuramente più numerosi delle venticinque coppie di questo gioco di memoria interculturale.
È un modo nuovo di fare interculturalità in cui le due autrici credono molto e su cui si focalizzeranno i loro prossimi progetti interculturali.
Per giocare:
http://www.goethe.de/ins/it/lp/prj/vab/mod/mem/it6802255.htm
Per capire:
http://www.understanding-culture.eu/
dic
2
Vivi all’estero…diventi creativo
dicembre 2, 2010 | Commenti disabilitati
Dedicato agli italiani che ci stanno pensando…ma soprattutto a chi ha già preso la decisione.
Il soggiorno all’estero rende creativi; e chi è creativo, si sa, ha le migliori possibilità di contribuire attivamente alla propria carriera lavorativa e al proprio successo personale.
L’edizione tedesca di Harward Business Manager nel numero di novembre ha dedicato un articolo a questo tema descrivendo un esperimento condotto con 220 studenti MBA e mirato a convalidare la seguente tesi: chi fa un’esperienza fuori dai propri confini nazionali ci guadagna in termini di creatività. Tali studenti sono stati sottoposti di fronte al celebre enigma delle candele di Duncker: usando solo questi tre oggetti – una candela, dei fiammiferi e una scatola di puntine – è stato chiesto agli studenti di attaccare la candela al muro in modo che non gocciolasse sul tavolo ma che avesse comunuqe una fiamma normale. Altri oggetti al di fuori dei tre non si sarebbero potuti utilizzare.
Il risultato? 60% degli studenti che avevano vissuto all’estero sono riusciti a risolvere l’enigma contro il 42% di quelli che non avevano mai lasciato i confini nazionali. Anche la durata dell’esperienza all’estero ha influenzato la velocità con cui l’enigma è stato risolto.
Questo risultato non dovrebbe soprendere nessuno: l’arte di arrangiarsi, si sa, fornisce soluzioni alternative, aiuta a trovare escamotage impensabili in contesti “normali”. Quindi, se vogliamo, si tratta della celebrazione di una delle qualità, di cui noi italiani, almeno sulla carta, siamo indiscussi detentori . Si pensi al film degli anni 50 “L’arte di arrangiarsi” dove il protagonista, Alberto Sordi, per “adeguarsi” ai difficili e continui cambiamenti del paese, diviene, di volta in volta socialista, fascista, comunista e democristiano. Opprtunismo sì, ma anche capacità innovativa e creativa cui è spesso associata l’arte, la moda, l’imprenditorialità, insomma la fantasia dello stile di vita italiano.
Una ragione in più, dunque per lasciare “l’albergo mamma” e buttarsi nell’avventura Europa – Mondo; soprattutto una ragione in più per essere orgogliosi di aver compiuto questa scelta coraggiosa.
Da bravi italiani dobbiamo sempre pensare che…anche questa volta ce la faremo!
* immagine tratta da: www.filigranaedintorni.blogspot.com/2008/10/valigia-un-incubo-da-dimenticare-c-un.html
dic
1
Incontro con Erri De Luca a Monaco
dicembre 1, 2010 | Commenti disabilitati
Lo scrittore italiano in visita a Monaco presenta il suo libro.
Giovedì 2 dicembre, alle ore 20:00, presso la Literaturhaus, Saal 3. OG (Salvatorplatz 1, München), nell’ambito del Literaturfest München, lo scrittore Erri De Luca legge brani da “Der Tag vor dem Glück” (Graf Verlag, 2010). Il libro è stato pubblicato in Italia con il titolo di “Il giorno prima della felicità”.
Ecco la presentazione dell’evento tratto dal sito dell’Istituto Italiano di Cultura: “Lo scrittore italiano Erri De Luca riceve quest’anno il premio “Petrarca”, nella prima edizione dopo la reintroduzione di questo riconoscimento letterario europeo.
Erri De Luca è uno degli autori italiani di maggior successo. Il giorno prima della felicità è la storia di un orfanello cresciuto all’ombra del Vesuvio. Un giorno arriva il suo grande momento: può finalmente partecipare ai giochi degli adulti! Questo accade quando scopre, all’interno di una casa d’affitto, un sotterraneo pieno di libri dove un Ebreo è riuscito a sfuggire alla guerra. Questo è anche il giorno in cui una ragazzina di nome Anna lascia la finestra da cui si affaccia sempre per andare incontro al ragazzo.
Erri De Luca racconta con il linguaggio chiaro e imaginifico del Sud la storia di questo ragazzo, che è una sorta di dichiarazione d’amore alla città di Napoli, alla sua bellezza precaria e ai suoi orgogliosi abitanti.”
Moderazione e traduzione a cura di Carmen Morese, direttrice del Goethe Institut di Napoli. L’incontro avrà lougo in lingua italiana e tedesca.
Ingresso al prezzo di € 8,-/16,- (per prenotazioni: 089-29193427). Organizzano l’Istituto Italiano di Cultura, la Stiftung Literaturhaus München, e la Graf Verlag.
nov
26
Massimo Marano presenta Gans oder gar nicht
novembre 26, 2010 | Commenti disabilitati
Vorlesung di brani tratti dal nuovo libro dello scrittore italiano.
Mercoledì 1 dicembre, alle ore 19:30, presso Seidlvilla (Nikolaiplatz 1b,
München) lo scrittore Massimo Marano leggerà insieme con Julia Eisele brani scelti dal suo nuovo libro “Gans oder gar nicht. Eine Weihnachtsromanze” edito dalla Piper Verlag.
La lettura si avvarrà dell’accompagnamento musicale di Annette Postel, soprano nonché “Opernkabarettistin” www.annette-postel.de, e del musicista Jan Röck al piano. Ingresso al prezzo di € 9,-/7,-. Organizza: Libreria Itallibri, col sostegno di digital publishing AG e Micheko Galerie
nov
18
Dacia Maraini a Monaco
novembre 18, 2010 | Commenti disabilitati
La scrittrice italiana presenta la versione tedesca del libro Il treno dell’ultima notte.
Lunedì 22 novembre, alle ore 18:00, presso la Literaturhaus (Salvatorplatz 1, München), nell’ambito del Literaturfest München, la scrittrice Dacia Maraini presenta il suo libro “Der Zug in die jüngste Nacht” edito dalla Piper Verlag nel 2010. Il libro è stato pubblicato in Italia con il titolo di Il treno dell’ultima notte.
Ecco il comunicato dal sito dell’Istituto Italiano di Cultura di Monaco:
“Ne Il treno dell’ultima notte Dacia Maraini tende un arco temporale tra gli orrori della Shoa e la sanguinosa repressione della Rivoluzione Ungherese. Nonostante tutto sono la speranza e i valori umani a schiudere sempre piccoli oasi di salvezza.
È l’anno 1956. In un treno che valica a fatica i confini della Guerra Fredda, siede Amara, una giovane reporter italiana. Il suo principale l’ha mandata ad Auschwitz per svolgere alcune indagini. Ad Auschwitz Amara spera di trovare anche indizi su di un ragazzino scomparso nel 1943: Emanuele è stato più di un amico d’infanzia, è stato il suo grande amore. Da quando le è stato recapitato un misterioso pacco di lettere, Amara ha ricominciato a sperare che Emanuele sia sopravvissuto…
Il treno dell’ultima notte è un romanzo coraggioso che indaga inesorabilmente, ma anche con molta umanità, le ferite e i traumi provocati dai peggiori delitti del Ventesimo secolo.
Dacia Maraini è una delle autrici italiane contemporanee più significative. I suoi romanzi, tradotti in più di venti lingue, sono pubblicati in tedesco da Piper, come ad esempio La lunga vita di Marianna Ucrìa, Voci, Buio e Colomba.”
L’incontro avverrà in italiano e tedesco. Ingresso al prezzi di € 10,-/8,- (per prenotazioni: 089-29193427). Organizza la Literaturfest München, Stiftung Literaturhaus München, Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con l’Institut für Italienische Philologie der Ludwig-Maximilians-Universität München.
nov
15
Umberto Eco a Monaco
novembre 15, 2010 | Commenti disabilitati
Dibattito in francese e tedesco sul futuro dei libri con il celebre scrittore italiano.
Umberto Eco ed il famoso sceneggiatore Jean-Paul Carrière, due appassionati amanti e collezionisti di libri sono protagonisti di un dibattito sul futuro del libro. Il risultato è un interessante viaggio attraverso il tempo, dai papiri all’era di Internet e degli E-books. I due parlano del fascino delle biblioteche, di quali libri salverebbero da un incendio, del significato della stupidità e della società odierna, che non sa “come archiviare la memoria”, raccontano del loro rapporto con la tecnica moderna e si interrogano “se può aver senso leggere Guerra e pace su un E-book”.
Umberto Eco, nato nel 1932 ad Alessandria, insegna Semiotica all’Università di Bologna. Tra i suoi romanzi di maggior successo ricordiamo “Il nome della rosa” (1983), “Il pendolo di Focault” (1988), “L’isola del giorno prima” (1994) e “Baudolino” (2000).
Jean-Claude Carrière, nato nel 1931, è uno degli sceneggiatori e scrittori francesi più celebri. Ha lavorato con Jacques Tati, Luis Buñuel, Louis Malle, Volker Schlöndorff e Jean-Luc Godard. Dal 1986 è Presidente de “La fémis” (Università del cinema di Parigi).
L’appuntamento è per Venerdì 19 Novembre 2010 alle ore 18:00 presso la Ludwig-Maximilians-Universität München, Geschwister-Scholl-Platz 1, Monaco.
Organizzano: Literaturfest München, Ludwig-Maximilians-Universität München, Stiftung Literaturhaus, Istituto Italiano di Cultura e Institut Français in collaborazione con al Carl Hanser Verlag
Biglietti Euro 10,- / 6,-. Prenotazioni tramite il numero 089 29 19 34 27
ott
20
Letture di brani di Antonio Tabucchi
ottobre 20, 2010 | Commenti disabilitati
Letture in italiano dal libro del celebre scrittore italiano.
Annunciamo con piacere che giovedì 28 ottobre alle ore 20:00, presso la Literaturhaus, Saal 3. OG (Salvatorplatz 1, München) verranno letti dei brani del libro di racconti di Antonio Tabucchi “Die Zeit altert schnell” edito dalla Carl Hanser Verlag, ed uscito nel 2010. Sarà presente lo stesso autore di “Sostiene Pereira” e la lettura sarà in lingua italiana e tedesca.
Il libro, pubblicato in Italia da Feltrinelli con il titolo di “Il tempo invecchia in fretta” è una raccolta di nove racconti, uno dei quali ambientato in Germania.
Organizza l’incontro l’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con la Stiftung Literaturhaus München, e con la casa editrice tedesca Carl Hanser Verlag München.
Per informazioni sul libro si consiglia di consultare il sito della Carl Hanser Verlag oppure le recensioni sul sito www.ibs.it
Torna alla Home del Blog degli Italiani a Monaco











