Associazioni italiane a Monaco: i Comites

gennaio 13, 2011 | Commenti disabilitati

Conosciamo gli organi di rappresentanza degli italiani all’estero.

I Comites: Comitati Italiani all'Estero

I Comites: Comitati Italiani all'Estero

I Comites (Comitati degli Italiani all’Estero) sono gli organi che rappresentano i cittadini italiani residenti all’estero nei rapporti con gli uffici consolari, con i quali collaborano per individuare le necessità di natura sociale, culturale e civile della collettività italiana, ai sensi della legge 286/2003, promulgata dal Presidente della Repubblica italiana.

I Comites, in collaborazione con le autorità consolari, con le regioni e le autonomie locali, nonchè con enti e associazioni operanti nella circoscrizione consolare, promuovono iniziative in materia di vita sociale e culturale, assistenza sociale e scolastica, formazione professionale, ricreazione e tempo libero, nell’interesse della collettività italiana. I Comites, d’intesa con le autorità consolari, possono rappresentare le istanze della collettività italiana nei confronti delle autorità e delle istituzioni locali.

In ogni circoscrizione consolare esiste un Comites, cha ha 12 o 18 consiglieri a seconda del numero di italiani residenti. I consiglieri del Comites durano in carica cinque anni. Il Comites della circoscrizione consolare di Monaco di Baviera (Alta e Bassa Baviera, Svevia, Alto Palatinato) è composto da 12 membri. Attualmente il presidente dei Comites di Monaco è Claudio Cumani.

I Comites nascono alla fine degli anni ’60 come organismi non elettivi e quindi non ufficialmente rappresentativi delle istanze degli italiani presso le comunità estere di residenza. Una prima regolamentazione delle prerogative e modalità di elezione avvenne nel 1985, mentre la fisionomia amministrativa, le regole per il reperimento dei fondi e la loro rappresentatività delle istituzioni italiane all’estero venne definita tra il 1988 e il 1990. Nel 2003 infine l’ultima riforma dei Comites regolò anche le modalità di voto degli italiani all’estero.

Sul sito dei Comites è possibile trovare interessanti documenti tra cui per esempio la Guida al sistema scolastico bavarese, oppure le note informative sul rilascio del passaporto, così come una raccolta delle leggi di rilevanza per i residenti all’estero ).

Le iniziative del Comites di Monaco di Baviera vengono regolarmente riportate nel nostro calendario degli eventi. Di assoluta rilevanza le due manifestazioni del 25 Aprile e del 2 Maggio per celebrare l’anniversario della liberazione di cui abbiamo riferito in un recente articolo.

Per saperne di più è possibile consultare il sito ufficiale dei Comites di Monaco di Baviera www.comites-monaco.de.

Milanese o Wiener Art?

gennaio 11, 2011 | Commenti disabilitati

Chi è nato prima, la cotoletta alla Milanese o lo Schnitzel?

Cotoletta Milanese alias Wiener-Schnitzel

Cotoletta Milanese alias Wiener-Schnitzel

Da secoli è in atto una disputa sull’originalità della Cotoletta alla Milanese. Secondo alcuni sarebbe stato il Feldmaresciallo austriaco Josef Radetzky ad importare nel 1857 la ricetta da Milano a Vienna. Il Kaiser Francesco Giuseppe incuriosito dai racconti di Radetzky avrebbe personalmente richiesto ai cuochi di corte di preparare la succulenta cotoletta e, conquistato dal suo sapore, l’avrebbe inserita tra i piatti preferiti della famiglia reale.

Tale versione viene però contestata dallo storico della lingua Heinz Dieter Pohl, il quale afferma che non si troverebbe traccia di tale prelibatezza nei documenti italiani dell’epoca. Sembrerebbe che siano stati i Milanesi a scoprire la Wiener Schnitzel osservando le tavolate dei soldati austriaci durante l’occupazione di quegli anni.

Ma se dai ricercatori la parola definitiva sulla controversia non è ancora arrivata, di certo il popolo dei buongustai ha già deciso: cotoletta in Padania e Schnitzel oltr’alpe!

Rubrica: Il Buongustaio - Argomenti: ,

Einen guten Rutsch – Buon Anno

gennaio 1, 2011 | Commenti disabilitati

Usi e costumi legati alla notte di San Silvestro in Germania e in Italia: una prospettiva interculturale

Auguri di un felice 2011 agli italiani a Monaco

Auguri di un felice 2011 agli italiani a Monaco

Raclette, fonduta, Bleigießen (il Pons traduce questo termine come „tradizione di fondere il piombo per indovinare il futuro) contro – o meglio a confronto con – cotecchino e lenticchie, uva e lancio dei cocci e/o tombolata: in Germania così come in Italia si contano svariate tradizioni legate all’ultima notte dell’anno: ancora una volta si tratta della stessa festa, celebrata in modi diversi.

La cosa interessante è che i rituali della raclette e della fonduta sono molte amati in un paese come la Germania dove la tradizione del mangiare insieme durante tutto l’anno non è così sentita come per esempio in Italia. Eppure in questi giorni di festa la collettività si riunisce attorno al tavolo, condivide lo stesso grill e la stessa pentola, si scambia le posate e le portate, trascorre ore a tavola a chiaccherare; si tratta di un gruppo allargato, non solo della stretta cerchia famigliare, perché la Germania, al contrario dell’Italia, è più società che famiglia e questa caratteristica è visibile soprattutto durante le celebrazioni.

Nonostante la diversità regionale, vigono certe tradizioni che sono tutte uguali sul territorio italiano, perchè nate con l’intento primario di assicurarsi durante l’anno appena iniziato, una buona dose di fortuna e denaro (l’italiano, si sa, spera sempre molto nella prosperità personale e nella buona fortuna): è questo il caso dell’usanza di mangiare le lenticchie, di solito accompagnate da un buon cotechino o l’uva durante la notte dell’ultimo o il giorno di Capodanno.  Più ci si sposta al sud, più la tradizione si intreccia alla superstizione: spaccare a terra i cocci (piatti, bicchieri, vassoi) a mezzanotte servirebbe a scacciare tutto il male che si è accumulato nel corso dell’anno.

Anche la Germania non manca di aspetti legati alla superstizione: il gioco di predire il futuro facendo fondere un pezzetto di piombo al fuoco di una candela e cercando poi di interpretare il significato delle forme che si creano versando il piombo fuso in acqua fredda è sempre molto in voga anch tra gli adulti.

In Italia si gioca invece a tombola, simile al bingo tedesco ma molto più variopinta e tradizionale. Ogni numero ha infatti un significato (90 morto che parla, 77 gambe delle donne e così via) e ciò rende l’atmosfera ancora più giocosa e divertente.

In entrambi i paesi poi, l’arrivo del nuovo anno, si festeggia a suon di petardi e fuochi d’artificio di ogni tipo che illuminano il cielo per dare il benvenuto al nuovo anno, accompagnati da un bicchiere di spumante – in Italia rigorosamente italiano!

Rubrica: Cultura - Argomenti: ,

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