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Il Blog degli Italiani a Monaco compie un anno
dicembre 27, 2010 | 1 Commento
Compleanno del Blog e bilanci di un anno di attività.
Un anno fa, il 27 Dicembre 2009, partiva la nostra avventura di Blogger italiani a Monaco. Un anno entusiasmante è trascorso ed è dunque tempo di bilanci.
In un anno abbiamo pubblicato 193 articoli con un ritmo di più di tre alla settimana. Il nostro sito è stato visitato da oltre 15.000 lettori, provenienti in maggioranza dall’Italia e da Monaco, ma con contatti registrati in 89 paesi nei cinque continenti. Siamo arrivati alla media di 3000 contatti al mese, che per un Blog di nicchia come il nostro è un gran successo (o perlomeno noi siamo molto soddisfatti). Ringraziamo sentitamente per questi risultati.
Siamo partiti con rubriche culturali come Latinae Litterae e con quella culinaria del Buongustaio per poi lanciare la rubrica che ha avuto maggiore successo, quella delle Cento cose meravigliose che da sola attrae ora più della metà dei nostri contatti.
Moltissimi lettori ci hanno scritto per chiedere suggerimenti per dei weekend a Monaco, cosa vedere, dove alloggiare e dove mangiare. La quantità di email ricevuta tramite il nostro formulario di contatto è stata tale che non siamo stati in grado di rispondere a tutti e di questo ci scusiamo. La nostra è una iniziativa amatoriale senza scopo di lucro, i redattori di questo Blog hanno lavoro e famiglia a cui dedicare energie, e spesso solo a tarda notte o la mattina presto riusciamo a scrivere i nostri post. Abbiamo sempre risposto agli amici lettori residenti a Monaco o nei dintorni che ci hanno scritto ponendo domande concrete, sperando di essere stati utili.
Per il nuovo anno ci proponiamo nuovi ambiziosi traguardi in termini di contatti e ancora tanta qualità negli articoli. Proveremo a riportare in maniera più completa possibile gli eventi di interesse per gli italiani a Monaco e cercheremo di approfondire temi utili per la vita quotidiana in questa città. Ed ancora protagoniste saranno le recensioni dei locali in città e le emozioni di noi emigranti in terra di Baviera.
Continuate a seguirci con affetto e buon anno a tutti!
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La coppia perfetta
dicembre 16, 2010 | Commenti disabilitati
Italia e Germania una combinazione vincente…anche nel gioco!
Vino: il suo pendant tedesco? Birra, ovviamente! Gnocchi? Spätzle! Dante? Goethe! Il numero 17? Beh, qui forse il pendant non è così immediato come sembra, si richiede un po’ di conoscenza della storia ma soprattutto della superstizione teutonica…(chi lo avrebbe mai detto, anche i tedeschi sono superstiziosi…)!
La coppia perfetta – das perfekte Paar è un gioco promosso dal Goethe Institut Italia e realizzato da Cristiana Filtri e Paola Dellepiane nell’ambito del progetto Va Bene – La Germania in italiano, Italien auf Deutsch. Lo scopo è quello di divertire, insegnare ma soprattutto mostrare che l’interculturalità è a portata di mano, individuabile nella vita di tutti i giorni, non è un approccio (solo) intellettuale ma è prima di tutto una scoperta empirica, legata all’esperienza quotidiana. Dalle diverse abitudini gastronomiche, senza dubbio stereotipate, al modo diverso di celebrare le feste (per esempio una Pasqua prettamente campestre in Germania al confronto della tradizione dell’uovo di cioccolata che si scarta e si mangia nei salotti italiani), o ancora al modo diverso di arredare la casa (il “complicato” letto italiano paragonato al pragmatismo del piumone tedesco).
Che dire poi dell’equivoco legato al diverso uso del nome Andrea in Germania e in Italia? Gli esempi sono autentici, divertenti e sicuramente più numerosi delle venticinque coppie di questo gioco di memoria interculturale.
È un modo nuovo di fare interculturalità in cui le due autrici credono molto e su cui si focalizzeranno i loro prossimi progetti interculturali.
Per giocare:
http://www.goethe.de/ins/it/lp/prj/vab/mod/mem/it6802255.htm
Per capire:
http://www.understanding-culture.eu/
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Incontro con le famiglie italiane a Monaco con figli in età scolare
dicembre 9, 2010 | Commenti disabilitati
Quale futuro per i nostri ragazzi a Monaco ed in Baviera?
Diamo diffusione al comunicato che ci giunge dal Comites di Monaco di Baviera.
Le famiglie italiane con ragazzi in età scolare sono invitate all’incontro che si terrà sabato 11 dicembre, ore 10:00-12:00, c/o l’Istituto Italiano di Cultura (Hermann-Schmid-Str. 8, München), “Quale futuro per i nostri ragazzi a Monaco ed in Baviera? Nuove vie per migliorare l’esito scolastico e l’integrazione”.
Programma:
* 10:00-10:15:
Alunni nelle scuole tedesche: dati assoluti e (per le scuole secondarie) percentuali.
Analisi delle statistiche e determinazione delle ragioni per le quali gli studenti italiani si trovano in una posizione inferiore rispetto alla media: il 60% terminagli studi nella Hauptschule.
Importanza della formazione scolastica e di un buon titolo di studio per il futuro dei nostri figli.
* 10:15-11:00:
Come funziona il sistema scolastico in Baviera?
Cosa devono sapere le famiglie?
Domande e Discussioni
* 11:00-11:15:
Pausa
* 11:15-11:45:
Vie per il sostegno e l’informazione.
Chi è e cosa fa il C.I.I.S. Progetti: Corsi di tedesco per genitori, creazione di una rete di contatti nella città di Monaco per ottenere le informazioni da dare alle famiglie, supporto ai genitori durante i colloqui con gli insegnanti.
* 11:45-12:00:
Registrazione e domande finali.
Organizza: C.I.I.S. e.V. (Comitato Italiano Iniziative Scolastiche), in collaborazione col Comites di Monaco di Baviera ed il contributo dell’Ausländerbeirat di Monaco.
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#22: Lasciare le impronte nella prima neve fresca
dicembre 4, 2010 | Commenti disabilitati
Continua il viaggio nei piaceri di un italiano a Monaco.
È qualche giorno che me lo aspetto, i segnali ci sono tutti. Il cielo è carico e la temperatura si abbassa rapidamente. Come l’anno scorso, e l’anno prima e l’anno prima ancora potrò godere di uno di piaceri per me più intensi, camminare nella prima bianca purissima neve. Non che questa esperienza sia altrove negata, per carità, ma per qualche oscuro motivo che non ho ancora compreso qui per me aasuma il carattere di una magia rituale.
Esco con degli amici, ci ritroviamo in una Kneipe a mangiare Schnitzel e bere qualcosa, ci raccontiamo di come va e di come sarebbe andata se non fossimo qui. Guardo fuori e… ci siamo è cominciata! La neve viene giù intensa, non riesco a staccare gli occhi dalla finestra, aspetto questo momento da tanto e non voglio lasciarmelo sfuggire.
Saluto i miei amici e mi preparo, prenderò la Sbahn e quando sarò arrivato tutto sarà pronto. Scendo dal treno e mi incammino verso casa. È già tardi e durante la settimana da queste parti non passa nessuno. Affondo i miei passi in quelli che nel giro di un paio d’ore sono diventati dieci centimetri di pura e soffice coltre. È bianchissima ed intatta, ce l’ho fatta, sono il primo a passare ed a marcare il mio territorio con le mie orme, padrone per qualche istante del morbido tappeto, nel silenzio e nella solitudine di questa strada. Domani le belve meccaniche addenteranno e smembreranno, si apriranno varchi con le loro pale mostruose e selvagge, ma per adesso ci sono solo io e sono felice.
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Vivi all’estero…diventi creativo
dicembre 2, 2010 | Commenti disabilitati
Dedicato agli italiani che ci stanno pensando…ma soprattutto a chi ha già preso la decisione.
Il soggiorno all’estero rende creativi; e chi è creativo, si sa, ha le migliori possibilità di contribuire attivamente alla propria carriera lavorativa e al proprio successo personale.
L’edizione tedesca di Harward Business Manager nel numero di novembre ha dedicato un articolo a questo tema descrivendo un esperimento condotto con 220 studenti MBA e mirato a convalidare la seguente tesi: chi fa un’esperienza fuori dai propri confini nazionali ci guadagna in termini di creatività. Tali studenti sono stati sottoposti di fronte al celebre enigma delle candele di Duncker: usando solo questi tre oggetti – una candela, dei fiammiferi e una scatola di puntine – è stato chiesto agli studenti di attaccare la candela al muro in modo che non gocciolasse sul tavolo ma che avesse comunuqe una fiamma normale. Altri oggetti al di fuori dei tre non si sarebbero potuti utilizzare.
Il risultato? 60% degli studenti che avevano vissuto all’estero sono riusciti a risolvere l’enigma contro il 42% di quelli che non avevano mai lasciato i confini nazionali. Anche la durata dell’esperienza all’estero ha influenzato la velocità con cui l’enigma è stato risolto.
Questo risultato non dovrebbe soprendere nessuno: l’arte di arrangiarsi, si sa, fornisce soluzioni alternative, aiuta a trovare escamotage impensabili in contesti “normali”. Quindi, se vogliamo, si tratta della celebrazione di una delle qualità, di cui noi italiani, almeno sulla carta, siamo indiscussi detentori . Si pensi al film degli anni 50 “L’arte di arrangiarsi” dove il protagonista, Alberto Sordi, per “adeguarsi” ai difficili e continui cambiamenti del paese, diviene, di volta in volta socialista, fascista, comunista e democristiano. Opprtunismo sì, ma anche capacità innovativa e creativa cui è spesso associata l’arte, la moda, l’imprenditorialità, insomma la fantasia dello stile di vita italiano.
Una ragione in più, dunque per lasciare “l’albergo mamma” e buttarsi nell’avventura Europa – Mondo; soprattutto una ragione in più per essere orgogliosi di aver compiuto questa scelta coraggiosa.
Da bravi italiani dobbiamo sempre pensare che…anche questa volta ce la faremo!
* immagine tratta da: www.filigranaedintorni.blogspot.com/2008/10/valigia-un-incubo-da-dimenticare-c-un.html
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Incontro con Erri De Luca a Monaco
dicembre 1, 2010 | Commenti disabilitati
Lo scrittore italiano in visita a Monaco presenta il suo libro.
Giovedì 2 dicembre, alle ore 20:00, presso la Literaturhaus, Saal 3. OG (Salvatorplatz 1, München), nell’ambito del Literaturfest München, lo scrittore Erri De Luca legge brani da “Der Tag vor dem Glück” (Graf Verlag, 2010). Il libro è stato pubblicato in Italia con il titolo di “Il giorno prima della felicità”.
Ecco la presentazione dell’evento tratto dal sito dell’Istituto Italiano di Cultura: “Lo scrittore italiano Erri De Luca riceve quest’anno il premio “Petrarca”, nella prima edizione dopo la reintroduzione di questo riconoscimento letterario europeo.
Erri De Luca è uno degli autori italiani di maggior successo. Il giorno prima della felicità è la storia di un orfanello cresciuto all’ombra del Vesuvio. Un giorno arriva il suo grande momento: può finalmente partecipare ai giochi degli adulti! Questo accade quando scopre, all’interno di una casa d’affitto, un sotterraneo pieno di libri dove un Ebreo è riuscito a sfuggire alla guerra. Questo è anche il giorno in cui una ragazzina di nome Anna lascia la finestra da cui si affaccia sempre per andare incontro al ragazzo.
Erri De Luca racconta con il linguaggio chiaro e imaginifico del Sud la storia di questo ragazzo, che è una sorta di dichiarazione d’amore alla città di Napoli, alla sua bellezza precaria e ai suoi orgogliosi abitanti.”
Moderazione e traduzione a cura di Carmen Morese, direttrice del Goethe Institut di Napoli. L’incontro avrà lougo in lingua italiana e tedesca.
Ingresso al prezzo di € 8,-/16,- (per prenotazioni: 089-29193427). Organizzano l’Istituto Italiano di Cultura, la Stiftung Literaturhaus München, e la Graf Verlag.
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