Massimo Marano presenta Gans oder gar nicht

novembre 26, 2010 | Commenti disabilitati

Vorlesung di brani tratti dal nuovo libro dello scrittore italiano.

Locandina dell'incontro con Massimo Marano

Locandina dell'incontro con Massimo Marano

Mercoledì 1 dicembre, alle ore 19:30, presso Seidlvilla (Nikolaiplatz 1b,
München) lo scrittore Massimo Marano leggerà insieme con Julia Eisele brani scelti dal suo nuovo libro “Gans oder gar nicht. Eine Weihnachtsromanze” edito dalla Piper Verlag.

La lettura si avvarrà dell’accompagnamento musicale di Annette Postel, soprano nonché “Opernkabarettistin” www.annette-postel.de, e del musicista Jan Röck al piano. Ingresso al prezzo di € 9,-/7,-. Organizza: Libreria Itallibri, col sostegno di digital publishing AG e Micheko Galerie

Rubrica: Cultura,Tempo Libero - Argomenti: ,

Il Blog degli Italiani a Monaco su Paperblog

novembre 24, 2010 | Commenti disabilitati

Il nostro articolo della rubrica “Cento cose meravigliose” in prima pagina su Paperblog.

La Homepage di Paperblog

La Homepage di Paperblog

Il nostro Blog ha avuto il piacere di essere menzionato sulla prima pagina di Paperblog, uno dei più celebri cataloghi di Blog italiani ed europei. L’articolo della rubrica “Cento cose meravigliose” dal titolo “Essere considerato indiscussa autorità al ristorante italiano” è comparso ieri infatti come articolo del giorno nella sezione Viaggi.

I cataloghi di Blog sono un genere di siti internet del tutto nuovo che sta avendo un crescente successo presso gli amanti del genere, e non solo. Paperblog ne è un iluminante esempio. Con una semplice registrazione del proprio Blog è possibile dare visibilità ai propri post su pagine come questa che raccolgono il meglio della rete. La versione italiana di Paperblog è simile ad un vero e proprio rotocalco con rubriche come Salute, Società, Lifestyle, Sport, Salute e Benessere e tanti altri. È possibile ogni giorno accedere ad una panoramica del meglio della variegata galassia dei blogger tramite la sua grafica piacevole ed una architettura delle informazioni chiara e ben navigabile.

Il nostro articolo su Paperblog

Il nostro articolo su Paperblog

Più in generale ci piace considerare i cataloghi dei Blog come l’alternativa libera, privata, slegata da vincoli editoriali, senza padroni e senza censori, alle riviste commerciali online, quelle dell’establishment dei grandi gruppi finanziari ed editoriali per interderci. Lo spazio di libertà di pensiero e di parola che la rete tramite i Blog offre ad ognuno di noi non si era mai visto nella storia della nostra società moderna ed è un valore che va ad ogni costo difeso.

Rubrica: Annunci della Redazione - Argomenti:

La Sardegna a Monaco

novembre 23, 2010 | 1 Commento

Trattoria da Paolo

Trattoria da Paolo: la Sardegna a Monaco

Appena entri, vieni, con molta probabilità, accolto con uno „scherzo“ del tipo „Ma non aveva prenotato per domani sera?” (quando è davvero sempre un’impresa assai ardua trovare posto dato i pochi tavoli); oppure, dopo metà serata, se cerchi la toilette, ti viene detto: “ Mi spiace, non abbiamo bagni ,deve chiedere a qualcuno che abita nel palazzo”…Insomma, il modo di fare giocoso e bonaccione di Paolo, il proprietario della trattoria, fa da cornice ideale ai suoi cibi sardi DOC, preparati con sopraffina arte gastronomica. Paolo è da più di vent’anni a Monaco ma entrare in trattoria è come sentirsi in vacanza…questo è quello che gli avventori tedeschi sostengono…e non solo, anche gli italiani “tedeschizzati” hanno l’occasione di trascorrere una serata rilassante e piacevole.  Il menu è vario, primi, pesce e carne, così come la carta dei vini. Chi vuole assaggiare – nel vero senso della parola – un pezzo di Sardegna…l’indirizzo è Schmied-Kochel-Straße 6.

http://www.trattoriadapaolo.de/start.html

Continua il nostro viaggio nei piccoli piaceri di un italiano a Monaco.

Vi immaginate Sordi che mangia gli spaghetti con il cucchiaio? Impossibile!

Vi immaginate Sordi che mangia gli spaghetti con il cucchiaio? Impossibile!

Mi capita a volte di andare a mangiare con i colleghi tedeschi in un bel ristorante pizzeria italiano vicino al nostro ufficio. È un simpatico momento di rilassamento che a volte si trasforma in un’autentica consacrazione delle mie (vere o presunte) competenze culinarie. Ed io ne approfitto sfacciatamente.

Entriamo e saluto i camerieri che nel frattempo ho conosciuto e che mi accolgono con calore. La sovranità con cui mi muovo nel locale amico mette i miei commensali tedeschi già lievemente a disagio.

Ci sediamo e si comincia subito con il redarguire, seppur blandamente, uno che ordina l’insalata prima della pasta. Spiego che in Italia l’ordine delle portate è rigido, quasi sacrale, e l’insalata funge da contorno e non da antipasto.

Lo vedo abbattuto e non infierisco, anche perché devo subito bacchettare uno che ha appena ricevuto il suo piatto di linguine in bianco alle vongole su cui, incurante delle più elementari regole, spande parmigiano a piene cucchiaiate. Lo erudisco dicendogli che sui piatti di pesce questo è a dir poco proibito ed il cameriere Franco di Pescara conferma con sguardo severo.

Non ho neanche finito con questo che mi tocca istruire l’altro che ha ordinato uno Schnitzel credendo di aver così recuperato un po’ di sicurezza. Gli dico che la ricetta che lui crede essere una mirabile creazione austro-bavarese è in realtà nota in tutto il mondo come cotoletta alla milanese, come mai? Non replica, e come potrebbe del resto?

Un paio di commenti sull’italica abilità congenita di mangiare gli spaghetti senza aiutarsi con il cucchiaio (e senza affettarli con il coltello) mi pone definitivamente nella categoria degli eletti, nessuno osa più ribattere.

Ci avviamo alla conclusione ma non posso fare a meno di stigmatizzare i due che ordinano un cappuccino a fine pranzo, ci sono anche qui delle precise regole temporali, perbacco!

Usciamo e ripeto il rito di saluti ai camerieri, i miei colleghi tornano in ufficio a testa bassa, non so se domani vorranno di nuovo pranzare con me, ma almeno per oggi sono felice.

MERAVIGLIOSO!

Rubrica: Cento Cose Mervigliose - Argomenti:

Dacia Maraini a Monaco

novembre 18, 2010 | Commenti disabilitati

La scrittrice italiana presenta la versione tedesca del libro Il treno dell’ultima notte.

La scrittrice Dacia Maraini a Monaco il 22 Novembre

La scrittrice Dacia Maraini a Monaco il 22 Novembre

Lunedì 22 novembre, alle ore 18:00, presso la Literaturhaus (Salvatorplatz 1, München), nell’ambito del Literaturfest München, la scrittrice Dacia Maraini presenta il suo libro “Der Zug in die jüngste Nacht” edito dalla Piper Verlag nel 2010. Il libro è stato pubblicato in Italia con il titolo di Il treno dell’ultima notte.

Ecco il comunicato dal sito dell’Istituto Italiano di Cultura di Monaco:

“Ne Il treno dell’ultima notte Dacia Maraini tende un arco temporale tra gli orrori della Shoa e la sanguinosa repressione della Rivoluzione Ungherese. Nonostante tutto sono la speranza e i valori umani a schiudere sempre piccoli oasi di salvezza.

È l’anno 1956. In un treno che valica a fatica i confini della Guerra Fredda, siede Amara, una giovane reporter italiana. Il suo principale l’ha mandata ad Auschwitz per svolgere alcune indagini. Ad Auschwitz Amara spera di trovare anche indizi su di un ragazzino scomparso nel 1943: Emanuele è stato più di un amico d’infanzia, è stato il suo grande amore. Da quando le è stato recapitato un misterioso pacco di lettere, Amara ha ricominciato a sperare che Emanuele sia sopravvissuto…

Il treno dell’ultima notte è un romanzo coraggioso che indaga inesorabilmente, ma anche con molta umanità, le ferite e i traumi provocati dai peggiori delitti del Ventesimo secolo.

Dacia Maraini è una delle autrici italiane contemporanee più significative. I suoi romanzi, tradotti in più di venti lingue, sono pubblicati in tedesco da Piper, come ad esempio La lunga vita di Marianna Ucrìa, Voci, Buio e Colomba.”

L’incontro avverrà in italiano e tedesco. Ingresso al prezzi di € 10,-/8,- (per prenotazioni: 089-29193427). Organizza la Literaturfest München, Stiftung Literaturhaus München, Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con l’Institut für Italienische Philologie der Ludwig-Maximilians-Universität München.

Cinema italiano a Monaco: Così ridevano

novembre 17, 2010 | Commenti disabilitati

L’Istituto Italiano di Cultura invita alla visone del film di Gianni Amelio.

Martedì 23 novembre, alle ore 19:00, presso l’Istituto Italiano di Cultura (Hermann-Schmid-Str. 8, München -- U3/U6 “Goetheplatz”), nell’ambito del ciclo “Lontana terra: i migranti nel cinema italiano” sarà proiettato il film: “Così ridevano“, per la regia di Gianni Amelio, uscito nelle sale in Italia nel 1998. Il Film, che vede tra gli attori Enrico Lo Verso, Francesco Gifuni, Rosaria Danzè è stato proclamato vincitore della cinquantacinquesima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

Ecco un breve riaasunto della trama: “Il film è una storia dell’emigrazione italiana nella Torino di fine Anni Cinquanta. Giovanni, il protagonista, ha una voglia di riscatto da donare a Pietro, il fratello minore. Vuole che diventi maestro elementare. Si intuisce fin dall’inizio che la storia è ancora la vicenda conflittuale dei rapporti tra i due fratelli. Il film si svolge in sei giornate fra il 1958 e il 1964. Giovanni è pronto a tutto pur di mantenere Pietro agli studi. Accetta qualsiasi lavoro, lo accudisce con cura e e sullo sfondo passano le lotte operaie e il boom economico. Pietro si diploma da privatista, Giovanni sempre più ossessivo si isola, si indurisce, fa fortuna sulla pelle degli altri emigranti. Fino al finale amarissimo che vede i due fratelli sempre più lontani, le rispettive identità in frantumi e il legame di sangue suggellato dal peggiore dei vincoli: l’omertà.”

Ingresso è libero. Organizza l’Istituto Italiano di Cultura.

Rubrica: Tempo Libero - Argomenti: ,

Umberto Eco a Monaco

novembre 15, 2010 | Commenti disabilitati

Dibattito in francese e tedesco sul futuro dei libri con il celebre scrittore italiano.

Umberto Eco

Umberto Eco

Umberto Eco ed il famoso sceneggiatore Jean-Paul Carrière, due appassionati amanti e collezionisti di libri sono protagonisti di un dibattito sul futuro del libro. Il risultato è un interessante viaggio attraverso il tempo, dai papiri all’era di Internet e degli E-books. I due parlano del fascino delle biblioteche, di quali libri salverebbero da un incendio, del significato della stupidità e della società odierna, che non sa “come archiviare la memoria”, raccontano del loro rapporto con la tecnica moderna e si interrogano “se può aver senso leggere Guerra e pace su un E-book”.

Umberto Eco, nato nel 1932 ad Alessandria, insegna Semiotica all’Università di Bologna. Tra i suoi romanzi di maggior successo ricordiamo “Il nome della rosa” (1983), “Il pendolo di Focault” (1988), “L’isola del giorno prima” (1994) e “Baudolino” (2000).

Jean-Claude Carrière, nato nel 1931, è uno degli sceneggiatori e scrittori francesi più celebri. Ha lavorato con Jacques Tati, Luis Buñuel, Louis Malle, Volker Schlöndorff e Jean-Luc Godard. Dal 1986 è Presidente de “La fémis” (Università del cinema di Parigi).

L’appuntamento è per Venerdì 19 Novembre 2010 alle ore 18:00 presso la Ludwig-Maximilians-Universität München, Geschwister-Scholl-Platz 1, Monaco.

Organizzano: Literaturfest München, Ludwig-Maximilians-Universität München, Stiftung Literaturhaus, Istituto Italiano di Cultura e Institut Français in collaborazione con al Carl Hanser Verlag

Biglietti Euro 10,- / 6,-. Prenotazioni tramite il numero 089 29 19 34 27

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